L'etichetta discografica che, con gli Opus Avantra, segna la strada della possibile contaminazione dei generi musicali, dalla classica al pop progressivo. Il marchio rivolge uno studio particolare alle nuove forme di musica, concentrando il proprio interesse nell'etnica, nel jazz, nella classica e nella "contemporanea sperimentale". ARTIS e' uno sviluppo culturale e musicale, una fucina di idee in continua evoluzione, una forza eterogenea di artisti, che pone un segno indelebile nella storia della musica dagli anni '70 in poi, sviluppando una particolare affinita' con la Cramps.

"Ci sono azioni che abbiamo trascurato di compiere che lanciano incessantemente il loro richiamo" Giorgio Fabbris.
Il pianista, in testa alla partitura, avverte: “Per la buona esecuzione è necessario trovarsi in uno stato psico-fisico disagiato, uno stato d’ansia incontenibile e di estrema tensione”. Un progetto indelebile nel lavoro della coppia che ha segnato la trasgressiva strada di quello che poteva essere il nuovo teatro o, almeno, il teatro inteso come laboratorio emozionale. Stiamo parlando di un binomio speciale: la musica di Alfredo Tisocco e la verbigerazione di Giorgio Fabbris. Le attività di Fabbris sono sempre state ispirate e dedicate a quei personaggi della cultura, che hanno subito sconvolgimenti reali e tragiche oscillazioni a causa della follia. Con quest’opera, insieme alle musiche di Tisocco, viene consegnato alla storia un degno contributo sul tema della pazzia: l’unico mistero che ancora riserva per tutti l’ Arte.
Pianoforte: Alfredo Tisocco
| 1 | Unica Zurn Parte 1 | 14'03'' | |
| 2 | Unica Zurn Parte 2 | 6'03'' | |
| 3 | Sonata Zurn | 14'11'' | |
| 4 | Pulviscolare Zurn | 7'33'' | |
| 5 | Evanescente Zurn | 8'51'' |